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26 -September -2017 - 22:12

Col di Vers

 

ANELLO COLLE DI VERS E DELLE SAGNE 21-09-2013

La magia dell'alta montagna

Stato : Italia-Piemonte
Partenza : Chiesa di Bellino,Val Varaita
Arrivo : Chiesa di Bellino,Val Varaita
Km : 27,280
Tipo : AM
difficoltà tecnica : medio per la discesa, alta per la salita a spalla
impegno fisico : alto
dislivello : 1725
altezza max raggiunta : 2943
Durata :7 ore e 40 min
Tempo in sosta: 2 ore
Periodo consigliato : da fine Giugno a fine novembre

TRACCIA GPS: download GPX file

FOTOGALLERY: download gallery

DESCRIZIONE: Di certo questo è un anello faticoso, si.. ma che sa dare tantissime soddisfazioni!
Lasciate le speranze di pedalare oltre una certa quota: o a spinta o a spalle, portiamo la nostra bike con noi fin lassù, dove il cielo così terso, l'aria fresca ed il sole caldo di questa giornata perfetta, ci fa apprezzare ancor di più la fatica fatta.. se poi aggiungi una compagnia di amici uniti dalle stesse passioni.. allora la giornata diventa magica.

Chiesa

ROADBOOK:Si parte da Chiesa di Bellino, dove cominciamo a pedalare tranquillamente su asfalto fino a Sant'Anna di Bellino e fino alla fine della strada, ammirando tutto attorno a noi le alte cime che ci circondano.

 

Presa la strada sterrata sulla sinistra, con indicazione Colle di Vers, si comincia a fare sul serio.
La strada tutta ben pedalabile, ha pendenze importanti e mette subito a dura prova le nostre gambe. Dopo il primo pezzo ripido, si apre la valle con un magnifico falso pianoro (poiché la strada comunque non è in piano..) per poi riprendere a salire fino ad arrivare in vista di una ponte di legno.
Prima del ponte davanti a noi, c'è l'indicazione sopra una pietra, con freccia rossa e gialla, che segna l'inizio del sentiero che sale al colle di Vers, si seguono le tacche e gli ometti attraverso pratoni, un po' pedalando, un po' spingendo la bici. Si arriva così all'inizio dell'ultimo pezzo che ora è diventato pietroso. A volte si intravede ancora qualche muretto che contornava quella che doveva essere una strada militare, infatti, se non si taglia il sentiero come spesso abbiamo fatto noi, si seguono le tracce di questa strada che pare essere "regolare" ma sempre ripida fino al colle.

col de Vers

 

Arrivati al Colle di Vers, ci si prende una prima meritata pausa per ammirare le valli.. alle nostre spalle la Val Varaita, davanti a noi la Val Maira.
Si scende un primo tratto divertente seguendo il sentiero in direzione Val Maira, fino ad arrivare ad un punto in cui si vede, alla nostra sinistra, il sentiero che sale verso il colle delle Sagne. Si può anche non andare fino all'incrocio dei due, poiché tagliando per prati, si va ad intersecare il sentiero che sale, risparmiando così un po' di salita.
Chi di noi lo ha tagliato (più ripido) chi di noi ha seguito le tacche rosse, anche questo una volta doveva essere una strada.. si sale inesorabilmente a piedi spingendo o portando, come preferite, per questi ultimi circa 200 mt di dislivello.. dipende quanto tagliate per arrivare al secondo tratto di salita!
La fatica viene ripagata ampiamente appena si arriva sul Colle delle Sagne.

Il Chersogno

Davanti a noi il Chersogno con la sua croce sulla cima che vediamo nitidamente e sotto di noi i sentieri che si snodano tra prati e rocce, dove vediamo la nostra prossima meta, il Bivacco Bonfante. Il panorama è stupendo e si vorrebbe restare a lungo in quel magico posto, ma ci attende ancora un po' di sforzo prima della discesa finale, così si riparte per la seconda discesa.
Dopo la primissima parte molto panoramica, si arriva ad una sorgente, dove dobbiamo prendere a destra, poiché continuando dritto si salirebbe al Colle della Sagneres che si vede davanti a noi.. sarà la metà di un prossimo giro…..
Così si scende in pietraia smossa per questo piccolo pezzo che riporta a prati più pedalabili e dove ritroviamo il sentiero verso il Bivacco Bonfante che è non facile, a volte un po' rovinato da buchi, ma sicuramente divertente da fare in sella per chi ha buona guida.
Arriviamo ad un incrocio di sentieri dove c'è una sorgente e si può prendere acqua. Uno scende a Borgata Chiotti, l'altro sale sul Chersogno, ma noi prendiamo il sentiero a sinistra che risale un pezzetto Verso il Bivacco Bonfante, ci passiamo davanti e da lì con un po' di sali e scendi ma nulla di difficile, ci godiamo il traverso lunghissimo e molto panoramico che ci porterà al colle della Bicocca. Personalmente trovo che in questo senso, questo traverso è più pedalabile nelle parti in salita, a parte qualche piccolo pezzettino da spingere e le parti in discesa sono più divertenti. Ogni tanto merita fermarsi per ammirare il panorama, fare foto e godersi il più a lungo possibile questo posto.
Arrivati al Colle Bicocca, dopo un'ultima rampetta da fare, vediamo il Monviso che spunta dalle nuvole e ci prepariamo per la discesa finale..

Verso la Bicocca

Niente foto in discesa..?..?
Capirete il perché.. Bellissimo, facile, giusto con qualche piccola asperità nella parte centrale per farci divertire un po' di più, ripido a volte, ma con fondo sempre bello.. e come si faceva a fermarsi per fare foto? Se facendo quel sentiero sentite qualche urletto, sarà sicuramente un biker che non riesce a fermarsi perché è troppo bello!
Soddisfatti, entriamo nel paese di Chiesa di Bellino dove termina il sentiero e ammiriamo i lavori di ristrutturazione fatti e che stanno facendo, per poi arrivare alle macchine.
E' ancora vivo il ricordo del Chersogno così vicino, il magnifico Colle delle Sagne, le discese fatte.. quando ripensando ad una gita ti si scalda il cuore di gioia, allora capisci che la magia si è compiuta.

 
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