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24 -February -2017 - 00:44

Seborga 1

Anello: Sanremo, Marzocco, Monte Carparo, Seborga, Bandito, nove vene, tubo di San Lorenzo

Stato : Italia-Liguria
Partenza : Sanremo (C.so Imperatrice)
Arrivo : Sanremo (C.so Imperatrice)
Km : 24,780
Tipo : all-mountain
difficoltà tecnica : medio-alta
impegno fisico : medio-alto
dislivello : 1018 m
altezza max raggiunta : 905 m
Periodo consigliato : tutto l'anno

TRACCIA GPS: download GPX file

DESCRIZIONE : Giro all-mountain che partendo da Sanremo, ci porta sulla vetta del Mt. Carparo e attraverso un tecnico e incredibilmente panoramico singletrack, ci porta sopra il Principato di Seborga. Dopo la risalita su sterrata al P.sso del Bandito, attraverso il sentierino delle 9 vene, ci conduce all'imbocco del tencnicissimo trail del tubo di S. Lorenzo che a precipizio ci porta a Sanremo. L'itinerario si sovrappone all'anello Sanremo 1 fino al Km 15,460 da dove si svolta a destra, seguendo il cartello con indicazione per Seborga.

ROADBOOK : Partenza presso il parcheggio del lungomare delle Nazioni, nei pressi della ex stazione ferroviaria.
Imboccare l'aurelia ( Via Roma) e dirigersi verso Ospedaletti (est). Percorrere Corso Matuzia, seguendo le indicazioni per l'autostrada A10.
In corrispondenza del bivio per l'autostrada ( Via Padre Semeria), individuare sulla destra un'edicola. Pochi metri dopo, appena la strada comincia a salire, prendere a destra una stradina(Km 1,420) che sale bruscamente e porta in 50 m c.a su una scorciatoia al cui ingresso sono presenti degli ostacoli artificiali.
Imboccare la scorciatoia che salendo porta nuovamente ad incontrare l'asfalto di Via Padre Semeria.
Sull'asfalto, percorrere la grossa curva che piega verso sinistra e alla fine della stessa, individuare la continuazione della scorciatoia ( Strada la colla)(Km 2,936). Imboccare la stradina che sale e percorrerla fino a giungere a Coldirodi, nei pressi del Ristorante da Gabri.
Da qui inizia una strada, denominata "militare" che in Km 7,500 ci porta a quota m in corrispondenza di una curva panoramica che vira a destra, denominata " curva del Marzocco".(Km 11,150)
E' d'obbligo qui una sosta per scrutare da lontano l'abitato di Sanremo con la collina circostante. Buttando inoltre uno sguardo verso est è possibile vedere in lontananza, nelle belle giornate, i grattacieli del Principato di Monte Carlo.
La nostra meta continua ancora in salita, proseguendo la strada per altri 2 Km fino ad incontrare sulla destra, a bordo strada, una corta ringhiera di legno. Fermarsi e svoltare a sinistra( Km 13), superando uno scalino sul sentiero che sale. Proseguire con la bici al fianco per c.a. 100 m e salendo ignorare il primo bivio sulla sinistra.
Arrivati in corrispondenza di un trivio, seguire le indicazioni dei cartelli per il Monte Carparo.
Giunti così in vetta al monte (905 m )(Km 14,590),fermarsi per osservare il meritato panorama.
Nelle giornate più limpide è possibile individuare in lontananza la Corsica.
Voltanto lo sguardo verso destra si possono osservare i grattacieli del Principato di Montecarlo.
Dalla vetta, seguire a scendere verso est per poche decine di metri, individuare un albero con la scritta "divieto di caccia" e prendere dietro i primi arbusti, un sentiero che a scendere porta 100m di dislivello più in basso. Giunti con le ruote sopra un grosso scoglio, svoltare subito a destra e imboccare un altro sentiero, che termina più in basso su una pista tagliafuoco.
Ignorare tale pista, e proseguire sul sentiero di fronte, che inizia in maniera impervia( consigliato il passaggio con bici al fianco).
Dopo aver superato il punto più dissestato, già in piano , svoltare a destra seguendo indicazioni per Seborga(Km 15,460). Percorrere il sentiero che in 1 Km porta sulla strada che collega il Principato al P.sso del Bandito(Km 16,580). Risalire per la sterrata che inizia subito dopo le case di fronte e arrivati al P.sso del Bandito)(Km 18,470), riconoscibile in corrispondenza di un bivo, per la presenza di una ciccia da cani, tralasciando la strada che scende a destra, continuare a salire fino a che all'inizio di un rettilineo, sulla destra si individua una traccia di sentiero (detto delle 9 vene)(Km 18,900) che subito sale , ma che presto in discesa porta su di un'altra sterrata. Seguire la sterrata verso sinistra fino ad arrivare ad uno spiazzo più ampio, dove tra l'altro è presente una fontana con acqua potabile(Km 19,980).
Di fronte alla fontana, guardando verso il mare,si nota l'ingresso di un sentiero, che comincia con un baratro, da percorrere a piedi con molta attenzione. Fatti 2 metri di dislivello con la bici in mano, comincia lì sotto il sentiero detto del "tubo di San Lorenzo ". E' probabilmente uno dei sentieri più tecnici della zona, con passaggi al limite del cappottamento, principalmente su rocce.Terminata la prima parte del sentiero, ci si ritrova su un pianoro che va percorso sempre direzione mare. Ci si ritrova all'ingresso della seconda parte del sentiero che al termine si connette con una stradina sterrata (Km 21,130) e poi nuovamente con la strada militare, dove l'avevamo pressappoco cominciata.
La discesa ora attraversa la militare per buttarsi giù in una strada cementata (mulattiera S. Lorenzo)molto ripida che porta alla chiesa di San Lorenzo(WP028). Dietro la chiesa parte una mulattiera che conduce su una strada asfaltata. Per non sbagliare ( in caso foste sprovvisti di GPS), seguire la strada fino al centro di Sanremo.

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